QuiFinanza

Pasquarelli Auto INV. 0,98

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 11 giugno 2026 13.46

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 10 giugno

Seduta decisamente positiva per Pasquarelli Auto, che ha terminato in rialzo del 5,38%.
L'inizio di giornata è stato buono: il titolo ha mostrato un primo valore di 0,945 Euro inferiore al prezzo più alto della vigilia, per poi proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 0,98, prossimo al valore più alto della seduta.
La tendenza ad una settimana di Pasquarelli Auto è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

L'esame di breve periodo di Pasquarelli Auto classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 0,9967 e primo supporto individuato a 0,9467. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 1,047.

Analisi del rischio

L'investimento presenta un rischio di guadagno/perdita decisamente elevato, con la volatilità giornaliera che si posiziona a 2,357. Gli investitori propensi al rischio sembrano essere fortemente interessati a Pasquarelli Auto, visto l'elevato livello dei volumi giornalieri a 23.100, che risulta essere superiore rispetto alla media mobile a 8.228.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 0,9967Resistenza 1
  • 1,047Resistenza 2
  • 0,98Prezzo di chiusura
  • 0,9467Supporto 1
  • 0,9133Supporto 2
  • 2,357Volatilità (giornaliera)
  • 5,484Value at Risk
  • -1,01%Rendimento (settimana)
  • -0,03%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • +10,73%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa