QuiFinanza

Pfeiffer Vacuum INV. 168

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 8 maggio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'8 maggio

Piccolo passo in avanti per Pfeiffer Vacuum, che porta a casa un timido +0,24%.
La partenza è stata difficile per il titolo che è partito a 0 Euro, sopra il livello più basso della giornata precedente, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata e terminare in ascesa a 167,2 vicino ai massimi intraday.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Pfeiffer Vacuum rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Pfeiffer Vacuum è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 167,5, mentre il primo supporto è stimato a 166,5. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 168,5.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Pfeiffer Vacuum visto che i volumi intraday pari a 0 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 0,8671, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 167,5Resistenza 1
  • 168,5Resistenza 2
  • 167,2Prezzo di chiusura
  • 166,5Supporto 1
  • 165,9Supporto 2
  • 0,8671Volatilità (giornaliera)
  • 2,017Value at Risk
  • +0,12%Rendimento (settimana)
  • +0,70%FTSE MIB (settimanale)
  • +2,96%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa