QuiFinanza

Poligrafici Printing -1,92% 0,51

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 3 marzo 2026 09.15

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 2 marzo

Sottotono Poligrafici Printing, che chiude la seduta con un calo dell'1,89%.
La partenza è stata difficile per il titolo che ha esordito a 0,52 Euro in prossimità del livello più basso della giornata precedente, evidenziando una discreta tenuta nel corso della sessione, prima di fermarsi a 0,52 attorno ai picchi della giornata.
La tendenza ad una settimana di Poligrafici Printing è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Lo scenario di breve periodo di Poligrafici Printing evidenzia un declino dei corsi verso area 0,51 con prima area di resistenza vista a 0,535. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 0,5.

Analisi del rischio

I volumi giornalieri pari a 16.000 risultano essere superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 12.320, denotando un forte interesse su Poligrafici Printing da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,044, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 0,535Resistenza 1
  • 0,56Resistenza 2
  • 0,52Prezzo di chiusura
  • 0,51Supporto 1
  • 0,5Supporto 2
  • 2,044Volatilità (giornaliera)
  • 4,755Value at Risk
  • -3,70%Rendimento (settimana)
  • -1,37%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • +50,29%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa