QuiFinanza

Poste Italiane +0,61% 21,61

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 2 gennaio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 2 gennaio

Moderatamente al rialzo la prestazione della più grande infrastruttura di servizi in Italia, che chiude con una variazione percentuale dello 0,61%.

L'andamento di Poste Italiane nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di breve periodo di Poste Italiane mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva con prima area di resistenza individuata a quota 21,71. Rischio di eventuale correzione fino al target 21,41. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l'area di resistenza 22,01.

Analisi del rischio

Mani forti non stanno operando su Poste Italiane visto che i volumi giornalieri pari a 1.194.064 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 1.667.563. Il rischio d'investimento risulta piuttosto contenuto alla luce del basso livello della volatilità intraday pari a 1,093, che sta ad indicare un trend alquanto stabile del titolo. Si delinea uno scenario particolarmente indicato per quegli investitori che desiderano ottenere dei profitti anche non troppo elevati, senza però incorrere in un elevato rischio di perdita.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 21,71Resistenza 1
  • 22,01Resistenza 2
  • 21,61Prezzo di chiusura
  • 21,41Supporto 1
  • 21,21Supporto 2
  • 1,093Volatilità (giornaliera)
  • 2,543Value at Risk
  • +0,42%Rendimento (settimana)
  • +1,72%FTSE MIB (settimanale)
  • +58,26%Rendimento (anno)
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Teleborsa