QuiFinanza

Pozzi Milano -0,39% 0,508

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 17 marzo 2026 09.18

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 17 marzo

Andamento annoiato per Pozzi Milano, che chiude la sessione in ribasso dello 0,39%.
L'inizio di giornata è stato sottotono per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 0,508 Euro, sopra il livello inferiore di ieri, muovendosi poi lateralmente per tutta la sessione, prima di portarsi in conclusione sulla vetta della giornata a 0,508.
Se si analizza l'andamento del titolo con il FTSE Italia Growth su base settimanale, si scopre che il titolo mostra un perfetto allineamento rispetto all'indice di riferimento, in termini di forza relativa.

Analisi di Status e trend

Lo scenario tecnico di Pozzi Milano mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 0,4993 con area di resistenza individuata a quota 0,5173. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 0,4907.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Pozzi Milano visto che i volumi intraday pari a 1.250 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 2,087, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 0,5173Resistenza 1
  • 0,5353Resistenza 2
  • 0,508Prezzo di chiusura
  • 0,4993Supporto 1
  • 0,4907Supporto 2
  • 2,087Volatilità (giornaliera)
  • 4,855Value at Risk
  • INV.Rendimento (settimana)
  • -0,27%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • +7,82%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa