QuiFinanza

Procter & Gamble +0,02% 123,46

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 27 maggio 2026 10.13

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 26 maggio

Controllato progresso per Procter & Gamble, che chiude in salita dello 0,40%.
La partenza è stata in sintonia con i valori di chiusura precedenti con un successivo ampliamento della performance lungo l'arco della seduta, e conclusione in ascesa attorno al top della seduta di 125.
Lo scenario su base settimanale di Procter & Gamble rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE MIB. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di breve periodo di Procter & Gamble mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva con prima area di resistenza individuata a quota 125,8. Rischio di eventuale correzione fino al target 123,3. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l'area di resistenza 128,3.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Procter & Gamble visto che i volumi intraday pari a 77 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 1,192, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 125,8Resistenza 1
  • 128,3Resistenza 2
  • 125Prezzo di chiusura
  • 123,3Supporto 1
  • 121,7Supporto 2
  • 1,192Volatilità (giornaliera)
  • 2,773Value at Risk
  • +0,42%Rendimento (settimana)
  • +3,19%FTSE MIB (settimanale)
  • -15,57%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa