QuiFinanza

Raiffeisen Bank INV. 37,34

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 21 gennaio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 21 gennaio

Giornata fiacca per Raiffeisen Bank, che chiude gli scambi con un trascurabile +0,05%.
La partenza è stata difficile per il titolo che è partito a 0 Euro, sopra il livello più basso della giornata precedente, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata e terminare in ascesa a 39,04 vicino ai massimi intraday.
Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Raiffeisen Bank rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

L'esame di breve periodo di Raiffeisen Bank classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 40,17 e primo supporto individuato a 36,79. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 43,55.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Raiffeisen Bank visto che i volumi intraday pari a 0 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 2,105, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 40,17Resistenza 1
  • 43,55Resistenza 2
  • 39,04Prezzo di chiusura
  • 36,79Supporto 1
  • 34,53Supporto 2
  • 2,105Volatilità (giornaliera)
  • 4,897Value at Risk
  • +5,91%Rendimento (settimana)
  • -2,11%FTSE MIB (settimanale)
  • INV.Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa