QuiFinanza

Tesla -0,38% 339,9

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 2 marzo 2026 16.26

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 27 febbraio

Chiusura negativa per l'azienda attiva nel settore automotive, con un ribasso dell'1,74%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 345,4 Euro sopra i minimi della seduta precedente, seguito da un indebolimento che persiste nella giornata, per poi chiudere più debole a 341,2 in prossimità dei minimi di seduta.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Tesla Motors rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Tesla Motors suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento 335,8 con tetto rappresentato dall'area 348,7. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 330,4.

Analisi del rischio

Tesla Motors risulta essere al centro dell'attenzione soprattutto di quegli investitori propensi al rischio, visto il livello di volatilità giornaliera che si posiziona a 3,507. L'operatività va vista soprattutto in un'ottica di breve periodo poiché i volumi intraday 7.651 risultano inferiori rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 14.730.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 348,7Resistenza 1
  • 361,5Resistenza 2
  • 341,2Prezzo di chiusura
  • 335,8Supporto 1
  • 330,4Supporto 2
  • 3,507Volatilità (giornaliera)
  • 8,159Value at Risk
  • -2,01%Rendimento (settimana)
  • +1,59%FTSE MIB (settimanale)
  • +22,67%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa