QuiFinanza

Unipol -3,92% 20,33

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 2 marzo 2026 16.26

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 27 febbraio

Giornata incolore per il Gruppo finanziario a assicurativo italiano, che chiude la giornata del 27 febbraio con una variazione percentuale negativa dello 0,24% rispetto alla seduta precedente.

La tendenza ad una settimana di Unipol è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l'impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 21,29. Ottimale ancora il ruolo funzionale di supporto offerto da 21,09. Complessivamente il contesto generale potrebbe giustificare una continuazione della fase di consolidamento verso quota 21,02.

Analisi del rischio

Il trend della società finanziaria e assicurativa appare piuttosto stabile nell'ultimo periodo, con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto a 1,749. I volumi giornalieri pari a 2.564.307, risultano superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 1.752.558, situazione che invoglia ad un'operatività di medio periodo per l'interesse mostrato da parte degli investitori.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 21,29Resistenza 1
  • 21,49Resistenza 2
  • 21,16Prezzo di chiusura
  • 21,09Supporto 1
  • 21,02Supporto 2
  • 1,749Volatilità (giornaliera)
  • 4,068Value at Risk
  • +0,14%Rendimento (settimana)
  • +1,59%FTSE MIB (settimanale)
  • +47,56%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa