QuiFinanza

Walmart +1,01% 99,45

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 1 giugno 2026 10.20

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 29 maggio

Ribasso composto e controllato per Walmart, che archivia la sessione in flessione del 2,50% sui valori precedenti.
L'esordio è stato positivo per il titolo che è partito a 101,8 Euro, collocandosi al di sotto dei livelli migliori del 28 maggio, per poi deteriorare progressivamente la performance nel corso degli scambi e terminare ancor peggio a 98,46, verso i minimi di giornata.
La tendenza ad una settimana di Walmart è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Walmart segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 96,64, mentre al rialzo individua l'area di resistenza a 102,1. Le previsioni sono di un possibile ulteriore ripiegamento con obiettivo fissato a 94,82.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Walmart visto che i volumi intraday pari a 235 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 1,475, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 102,1Resistenza 1
  • 107,6Resistenza 2
  • 98,46Prezzo di chiusura
  • 96,64Supporto 1
  • 94,82Supporto 2
  • 1,475Volatilità (giornaliera)
  • 3,432Value at Risk
  • -5,27%Rendimento (settimana)
  • +1,06%FTSE MIB (settimanale)
  • +14,13%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa