QuiFinanza

Workday -2,84% 97,74

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 23 giugno 2026 09.04

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 22 giugno

Seduta negativa per Workday, che chiude le contrattazioni con una perdita del 2,09%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 102,6 Euro sopra i minimi della seduta precedente, seguito da un indebolimento che persiste nella giornata, per poi chiudere più debole a 101,3 in prossimità dei minimi di seduta.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Workday rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Lo scenario tecnico di Workday mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 98,51 con area di resistenza individuata a quota 106,8. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 95,75.

Analisi del rischio

La rischiosità di Workday risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 127, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 242.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 106,8Resistenza 1
  • 115Resistenza 2
  • 101,3Prezzo di chiusura
  • 98,51Supporto 1
  • 95,75Supporto 2
  • 3,118Volatilità (giornaliera)
  • 7,254Value at Risk
  • -11,89%Rendimento (settimana)
  • +1,85%FTSE MIB (settimanale)
  • -51,60%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa